Le Rose Moderne comprendono il vasto insieme delle cultivar sviluppate a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e soprattutto nel corso del Novecento fino alle selezioni contemporanee.
Convenzionalmente, l’inizio dell’epoca delle rose moderne viene spesso fatto coincidere con l’introduzione di ‘La France’ nel 1867, tradizionalmente considerata il primo Ibrido di Tea. Questa data rappresenta soprattutto un utile riferimento storico: l’evoluzione delle rose da giardino fu infatti graduale e nacque dall’incrocio e dalla selezione di numerosi gruppi precedenti.
La categoria comprende rose molto diverse tra loro per forma, dimensioni e utilizzo: Ibridi di Tea, Floribunda, Grandiflora, arbustive, tappezzanti, rampicanti e numerose altre tipologie sviluppate dalla moderna ibridazione.
Uno degli obiettivi fondamentali della selezione moderna è stato quello di combinare bellezza del fiore e rifiorenza, ottenendo piante capaci di produrre nuovi boccioli ripetutamente dalla primavera fino all’autunno. Le cultivar più recenti sono inoltre selezionate con crescente attenzione alla robustezza della pianta, alla qualità del fogliame e alla resistenza alle principali malattie.
La straordinaria varietà disponibile permette di trovare rose moderne per quasi ogni situazione del giardino: dalle aiuole alle bordure, dalla coltivazione in vaso alle siepi, fino a grandi arbusti, archi, pergole e pareti.
Accanto alle forme classiche dai fiori eleganti e affusolati esistono oggi varietà con corolle a coppa o a rosetta che richiamano l’aspetto delle rose antiche, unendo forme tradizionali alle caratteristiche ottenute attraverso la selezione moderna.
