Glicini- Wisteria: varietà, fioritura e come scegliere quello giusto per il giardino

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Poche piante rampicanti riescono a trasformare un giardino quanto un glicine in piena fioritura.

I suoi grappoli pendenti, spesso intensamente profumati, possono ricoprire pergole, archi e grandi strutture, creando uno degli spettacoli più suggestivi della primavera.

Il glicine è anche una pianta longeva. Se coltivato nelle condizioni giuste, può vivere per molti decenni e raggiungere dimensioni considerevoli.

Ma parlare genericamente di glicine è riduttivo.

Esistono specie e varietà molto differenti per vigore, lunghezza dei grappoli, colore, profumo e periodo di fioritura.

Alcune sono particolarmente adatte alle grandi pergole. Altre hanno uno sviluppo più contenuto e possono essere utilizzate anche in giardini di dimensioni relativamente ridotte.

Conoscere queste differenze è fondamentale per scegliere correttamente.

Glicine cinese e glicine giapponese: quali differenze?

Le due specie più conosciute sono Wisteria sinensis, originaria della Cina, e Wisteria floribunda, originaria del Giappone.

Entrambe sono rampicanti legnose vigorose, ma presentano caratteristiche differenti.

Wisteria sinensis: il glicine cinese

Il glicine cinese è uno dei più diffusi nei giardini storici italiani.

La sua caratteristica principale è l’abbondante fioritura primaverile, che spesso compare prima dello sviluppo completo delle foglie.

I fiori, riuniti in grappoli generalmente più corti rispetto a quelli di molte varietà giapponesi, tendono ad aprirsi quasi contemporaneamente.

Questo comportamento permette di ottenere una fioritura particolarmente intensa e uniforme.

Tra le varietà presenti nel nostro catalogo troviamo Wisteria sinensis ‘Prolific’, caratterizzata da grappoli blu-viola lunghi circa 25–30 centimetri e da un profumo intenso.

È un glicine vigoroso, indicato per pergole, archi e strutture sufficientemente robuste.

Wisteria floribunda: il glicine giapponese

Il glicine giapponese è particolarmente apprezzato per la lunghezza delle sue infiorescenze.

In numerose varietà i fiori si aprono progressivamente lungo il grappolo, creando un effetto elegante e leggero.

È una caratteristica che diventa particolarmente interessante quando la pianta viene coltivata su pergole sufficientemente alte da permettere ai fiori di pendere liberamente.

Alcune selezioni producono grappoli molto lunghi, capaci di diventare il principale elemento ornamentale del giardino.

La scelta della varietà è quindi importante quanto quella della posizione.

I glicini a grappolo lungo

Tra i glicini più spettacolari troviamo Wisteria floribunda ‘Macrobotrys’.

Questa varietà è conosciuta per i lunghissimi grappoli lilla-viola, che in condizioni particolarmente favorevoli possono superare il metro.

È una pianta che merita uno spazio adeguato.

Una pergola ampia e sufficientemente alta permette di apprezzarne pienamente la fioritura, mentre una struttura troppo bassa o stretta può limitarne l’effetto ornamentale.

Un’altra varietà interessante è Wisteria floribunda ‘Longissima Alba’, caratterizzata da grappoli bianchi profumati che possono raggiungere circa 60 centimetri.

Il bianco offre un risultato molto diverso rispetto alle tradizionali tonalità viola.

Su una pergola, soprattutto quando i fiori vengono osservati dal basso, crea un effetto luminoso e particolarmente elegante.

Glicini a fiore doppio

Non tutti i glicini hanno la stessa struttura floreale.

Una delle varietà più particolari presenti nella nostra collezione è Wisteria ‘Black Dragon’, conosciuta per i fiori doppi di colore viola-porpora.

Rispetto ai glicini con fiori semplici, le corolle appaiono più ricche e complesse.

Anche il colore contribuisce al suo carattere ornamentale, con tonalità profonde che diventano particolarmente suggestive durante la fioritura.

È una pianta vigorosa, adatta a pergole e strutture solide che possano sostenerne lo sviluppo nel tempo.

Esistono glicini rosa?

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Quando si pensa al glicine, il primo colore che viene in mente è generalmente il viola.

Esistono però selezioni caratterizzate da tonalità rosa e rosa-lilla.

Tra queste troviamo Wisteria floribunda ‘Lilac Rose’, una varietà dai lunghi grappoli rosa-lilla profumati.

In condizioni favorevoli può presentare anche una leggera rifiorenza estiva.

Particolarmente interessante è anche ‘Tuscany Rose’, caratterizzata da eleganti grappoli pendenti di colore rosa pesca.

Queste varietà permettono di creare abbinamenti cromatici differenti rispetto ai glicini tradizionali, soprattutto nei giardini dove prevalgono rose dalle tonalità delicate.

Esistono glicini adatti ai piccoli giardini?

Non tutti i glicini raggiungono necessariamente lo sviluppo delle grandi Wisteria sinensis o floribunda.

Una specie da considerare è Wisteria frutescens, originaria del Nord America.

Tra le sue selezioni troviamo ‘Amethyst Falls’, presente anche nella nostra collezione.

Questa varietà presenta uno sviluppo relativamente più contenuto rispetto a molti glicini asiatici e produce grappoli di fiori blu-violacei.

Può essere una scelta interessante per grigliati, piccoli giardini e coltivazioni in grandi contenitori.

Questo non significa che possa essere lasciata completamente senza controllo.

Anche un glicine compatto necessita di spazio, sostegno e potature adeguate.

La differenza è soprattutto nella maggiore facilità con cui può essere gestito rispetto alle varietà più vigorose.

Quando fioriscono i glicini?

La principale fioritura dei glicini avviene generalmente durante la primavera.

Il periodo preciso dipende dalla specie, dalla varietà, dal clima e dall’esposizione.

Alcuni glicini fioriscono quando le foglie sono ancora poco sviluppate, mentre altri mostrano la loro fioritura insieme alla nuova vegetazione.

In determinate condizioni alcune varietà possono produrre ulteriori fiori durante l’estate, ma queste fioriture secondarie sono generalmente meno abbondanti rispetto a quella principale.

Per scegliere correttamente non bisogna quindi considerare soltanto il colore, ma anche il momento in cui la pianta fiorisce.

Perché un glicine non fiorisce?

È una delle domande più frequenti.

Un glicine può crescere vigorosamente, sviluppare lunghi tralci e produrre molto fogliame senza offrire una fioritura soddisfacente.

Le cause possono essere diverse.

Una delle più comuni è l’età della pianta.

I glicini ottenuti da seme possono impiegare parecchi anni prima di raggiungere la maturità necessaria alla fioritura.

Per questo motivo, quando si acquista un glicine, è importante conoscere il metodo di propagazione e scegliere preferibilmente una pianta di una cultivar identificata e propagata vegetativamente.

Anche l’esposizione ha un ruolo fondamentale.

Una pianta coltivata in una posizione troppo ombreggiata può sviluppare molta vegetazione e pochi fiori.

Un’altra causa può essere una potatura eseguita nel momento sbagliato, con l’eliminazione dei rami destinati a portare la fioritura.

Infine, concimazioni eccessivamente ricche di azoto possono favorire lo sviluppo vegetativo a discapito della produzione dei fiori.

Come potare il glicine

La potatura è uno degli interventi più importanti nella coltivazione del glicine.

Non serve soltanto a controllarne le dimensioni, ma anche a favorire una struttura equilibrata e una buona fioritura.

Generalmente si effettuano due interventi principali.

Il primo durante l’estate, quando i lunghi germogli vegetativi vengono accorciati per limitare l’espansione della pianta e favorire la formazione di rami corti.

Il secondo durante il riposo invernale, quando gli stessi getti possono essere ulteriormente accorciati, conservando alcune gemme.

L’intensità della potatura deve tuttavia essere adattata all’età della pianta, alla specie e alla struttura sulla quale viene coltivata.

Un giovane glicine destinato a ricoprire una pergola richiede infatti una potatura di formazione diversa da quella di una pianta adulta.

Dove piantare un glicine?

Il glicine preferisce generalmente posizioni luminose, con una buona esposizione al sole.

Il terreno dovrebbe essere sufficientemente fertile e ben drenato.

È importante soprattutto valutare le dimensioni future della pianta.

Un giovane glicine può sembrare inizialmente una rampicante leggera, ma con gli anni il tronco e i rami principali diventano legnosi, pesanti e molto robusti.

Le strutture di sostegno devono quindi essere progettate per sostenere una pianta adulta, non soltanto quella appena acquistata.

È inoltre opportuno evitare che i rami si avvolgano intorno a tubazioni, ringhiere delicate o altri elementi che potrebbero essere danneggiati durante la crescita.

Glicini e rose rampicanti nello stesso giardino

Un glicine e una rosa rampicante possono creare un abbinamento straordinario.

Le differenze di forma e di fioritura permettono di ottenere composizioni particolarmente suggestive.

È però importante ricordare che un glicine vigoroso può diventare molto competitivo.

Se viene lasciato crescere senza controllo sopra una rosa, con il tempo può sottrarle luce e spazio.

Per questo motivo è preferibile progettare fin dall’inizio il rapporto tra le due piante, lasciando a entrambe lo spazio necessario e prevedendo potature regolari.

In un grande giardino, una pergola di glicine e una vicina struttura ricoperta di rose possono rappresentare una soluzione più equilibrata rispetto a due rampicanti molto vigorosi coltivati sullo stesso sostegno.

I glicini della collezione Rosso Tiziano

Nel nostro vivaio abbiamo selezionato glicini differenti per colore, portamento, profumo e caratteristiche della fioritura.

La collezione comprende varietà appartenenti a Wisteria sinensis, Wisteria floribunda, Wisteria brachybotrys e Wisteria frutescens, oltre a selezioni ornamentali particolarmente interessanti.

Dal bianco di ‘Longissima Alba’ al viola profondo di ‘Black Dragon’, dai lunghissimi grappoli di ‘Macrobotrys’ alle tonalità rosa di ‘Tuscany Rose’, ogni varietà possiede caratteristiche proprie.

La scelta non dovrebbe dipendere soltanto dall’effetto della fioritura.

Occorre considerare anche il vigore, le dimensioni adulte, la struttura disponibile e lo spazio che la pianta potrà occupare negli anni.

Un glicine non è semplicemente una rampicante da acquistare per avere qualche fiore in primavera.

È una pianta destinata a diventare parte integrante dell’architettura del giardino.

Sceglierla bene significa immaginare non soltanto come apparirà alla prima fioritura, ma soprattutto come potrà diventare dopo dieci, venti o trent’anni.

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